Premio letterario Goliarda Sapienza
"Racconti dal carcere”


 C’è uno stretto legame tra il premio e alcuni programmi radiofonici che realizzo da molti anni per Radio 3, come “La storia in giallo” e “Cuore di tenebra”, in cui 
 racconto storie di vite “al limite”. Spesso i protagonisti sono grandi figure di intellettuali che hanno conosciuto l’esperienza del carcere o dell’emarginazione - 
 politica, culturale, religiosa, razziale - e che da questa hanno tratto ispirazione per le loro opere. Comunque, una maggiore sensibilità umana e artistica.
Da qui nasce l’idea di un ribaltamento delle condizioni di partenza: perché non creare un’occasione per far scoccare la scintilla a chi si trova dietro le mura di una prigione? La scrittura questo potere ce l’ha.

Antonella Bolelli Ferrera

I venti racconti finalisti sono i migliori pervenuti al premio letterario Racconti dal Carcere, intitolato alla scrittrice siciliana Goliarda Sapienza.

Il Concorso è promosso da inVerso Associazione per la diffusione della letteratura e della scrittura presso le categorie socialmente svantaggiate (fondata da Elio Pecora e Antonella Bolelli Ferrera), SIAE, DAP-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, RAI Radiotelevisione italiana, con il patrocinio di: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Pubblicità Progresso.

Fra i molti prestigiosi sostenitori e simpatizzanti, il Goliarda Sapienza può contare sulla scrittrice Dacia Maraini, quali madrina d’eccezione, e il grande artista recentemente scomparso, Lucio Dalla, che sin dalla prima edizione offrì come simbolico accompagnamento del Premio il suo celebre brano La casa in riva al mare, dedicata al tema della detenzione.

Il Concorso è rivolto a tutti i detenuti – comunitari ed extracomunitari – presenti nelle carceri italiane.
Delle centinaia di racconti pervenuti, tre saranno i vincitori, decretati da una giuria composta da: Umberto Broccoli, Fabio Cavalli, Vito Cioce, Daria Galateria, Golria Satta, Cinzia Tani e presieduta da Elio Pecora.

Agli scrittori-detenuti finalisti, sono stati affiancati venti fra scrittori, giornalisti, intellettuali italiani - persino una scienziata! -, che in qualità di “tutor”, hanno prestato la loro penna per suggerire ad ogni racconto una più compiuta impronta letteraria.

La premiazione si terrà il 3 maggio 2012 nel teatro del carcere di Rebibbia alla presenza dei protagonisti.

Promotori

medaglia del presidente della repubblica

patrocini

mediapartner

partner

editore

sponsor tecnici